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L’ultimo decennio

L'ultimo decennio

L’ultimo decennio

Nell’ultimo decennio l’attività del coro è stata particolarmente intensa. Infatti, datano degli ultimi anni le registrazioni discografiche della raccolta antologica delle composizioni di PierAngelo Sequeri (Bello è il Verbo, 2003; Ma com’è Dio?, 2011) per conto della Rugginenti Editore di Milano, una delle maggiori case discografiche italiane nell’ambito della musica sacra, e il contributo alla  riattualizzazione del genere della Sacra Rappresentazione, in stretta collaborazione con Padre Callisto Caldelari e la sua Comunità della Chiesa del Sacro Cuore di Bellinzona, con la proposta di tre allestimenti diversi: Il giusto che non voleva soffrire senza sapere il perché (2007), Il “nostro” Francesco (2008) e Il Cantico di Frate Sole (2010).

Meritevoli di segnalazione sono pure le collaborazioni con l’Associazione Biblica della Svizzera Italiana (Meditazione della Passione secondo Giovanni, 2008; Dalla lettere paoline alla musica della vita, 2009) e con l’Orchestra Esagramma di Milano (La Grande Porta – Concerto sinfonico, 2005; L’insopportabile silenzio di Dio, 2007). Quest’ultima è una splendida realtà concepita e voluta da PierAngelo Sequeri in cui si offrono, attraverso un importante lavoro di musicoterapia orchestrale, considerevoli opportunità di sviluppo a persone che soffrono di disagio psichico e mentale.

Non sono nemmeno mancati i contributi ad alcune iniziative promosse dalla Commissione diocesana di musica sacra quali le celebrazioni per il terzo centenario della morte di Francesco Spagnoli Rusca, di cui la registrazione discografica del Vespro in onore di San Fedele (Rugginenti Editore, 2004), o la commemorazione dell’anniversario della morte di Luigi Picchi, con la partecipazione alla registrazione del CD Picchi: opere corali e organistiche (Carrara, 2013).

Questa rete di contatti e di relazioni ha permesso al coro di potersi far apprezzare non soltanto localmente, ma anche nella vicina penisola. Assisi, Como, Firenze, Milano, Palermo e Roma sono le città italiane in cui si è esibito recentemente. In occasione della presenza a Roma nel novembre del 2010, il coro è stato insignito, unitamente al Gruppo Sacre Rappresentazioni di Padre Callisto, del premio “Pax et Bonum 2010″ per l’opera di diffusione del messaggio francescano attraverso il canto e la recitazione.

Infine, non sono mancate le occasioni in cui la Cantoria di Giubiasco ha aiutato col proprio canto diverse associazioni umanitarie nella raccolta di fondi per i propri progetti: oltre 30’000 franchi sono stati devoluti nell’ultimo decennio.